Sperimentazione di visite specialistiche domiciliari per over 65 fragili -DGR 5096/2025
Tipologia: Notizia
Regione Lombardia promuove, in via sperimentale, visite mediche specialistiche a domicilio per cittadini over 65, valorizzando la casa come primo luogo di cura. Il servizio facilita l’accesso alle cure, riduce ricoveri impropri e rafforza il coordinamento con il Medico di Assistenza Primaria, sostenendo anche le dimissioni ospedaliere.
Vedi anche:
CURE DOMICILIARI - CURE PALLIATIVE - RSA APERTA
A CHI È RIVOLTA
A persone over 65 con difficoltà a raggiungere ambulatori o strutture sanitarie, per condizioni cliniche, funzionali o cognitive che rendono necessario l’intervento al domicilio.
MODALITÀ DI ATTIVAZIONE
L’attivazione avviene tramite il Medico di Assistenza Primaria, l’équipe ASST o il medico ospedaliero, nell’ambito delle Cure Domiciliari, RSA Aperta o Cure Palliative domiciliari.
ATTIVITÀ E PRESTAZIONI EROGATE
Visite mediche specialistiche a domicilio, integrate nei percorsi assistenziali, per garantire continuità di cura, supportare la dimissione ospedaliera e migliorare l’accesso ai servizi.
COMPATIBILITÀ CON ALTRE MISURE/SERVIZI
Il servizio è integrato con C-DOM, RSA Aperta e Cure Palliative domiciliari, in coordinamento con il Medico di Assistenza Primaria, evitando sovrapposizioni di intervento.
Regione Lombardia, con la DGR 5096/2025, promuove l’ampliamento dei servizi di assistenza specialistica direttamente a domicilio per cittadini over 65, in linea con i principi del PNRR che valorizzano la “Casa come primo luogo di cura”. La misura prevede una fase sperimentale di erogazione di visite mediche specialistiche a domicilio, affidata agli Enti già titolari di contratti di scopo ai sensi della DGR 4622/2025 (C-DOM, RSA Aperta e Cure Palliative domiciliari).
Obiettivi principali
consentire il mantenimento al domicilio delle persone over 65;
agevolare l’accesso ai servizi sanitari e sociosanitari per chi ha ridotta autonomia;
ridurre l’uso improprio dei servizi di emergenza e dei pronto soccorso;
favorire l’integrazione con i Medici di Assistenza Primaria (MAP) per coordinare le attività domiciliari;
sostenere la dimissione ospedaliera attraverso percorsi diagnostici erogati a domicilio.
Destinatari
Le visite domiciliari sono rivolte a persone over 65 che presentano:
difficoltà a recarsi presso ambulatori o strutture territoriali;
condizioni cliniche, funzionali o cognitive che rendono lo spostamento incompatibile o sconsigliato.
Modalità di accesso al servizio
C-DOM
Le visite a domicilio nell’ambito della presa in carico C-DOM possono essere attivate:
dal MAP tramite SGDT (Sistema Gestione Digitale del Territorio), indicando la tipologia di specialista necessaria;
su proposta dell’équipe di valutazione ASST attraverso SGDT;
dal medico ospedaliero in caso di dimissione protetta, previa comunicazione al MAP.
RSA Aperta e Cure Palliative Domiciliari
Nei contesti RSA Aperta e Cure Palliative Domiciliari, è previsto il coordinamento con il MAP dell’assistito.
Per la RSA Aperta, il medico responsabile del progetto deve confrontarsi con il MAP per valutare l’effettiva necessità dell’intervento specialistico;
Nelle Cure Palliative Domiciliari, il referente clinico dell’unità valuta l’appropriatezza e attiva le visite per gli utenti in carico.
L’elenco degli Enti erogatori aderenti e delle branche specialistiche disponibili è consultabile al link indicato di seguito:
Responsabile della pubblicazione: Dipartimento PIPSS
Ultimo aggiornamento: 13/01/2026