Contributo per l'acquisto di sostituti del latte materno (DGR-2919 del 05/08/24)

Latte

Contributo per l'acquisto di sostituti del latte materno

Le mamme che, per motivi di salute temporanei o permanenti, non possono allattare al seno possono richiedere un contributo economico fino a 400 euro per acquistare formule per lattanti nei primi sei mesi di vita del neonato.
Per ottenere il rimborso è necessario presentare domanda presso gli sportelli ASST, con documentazione medica, ISEE (massimo 30.000 €) e ricevute di spesa.
Scadenze:
👉 15 ottobre 2024 per nati nel 2023
👉 15 febbraio 2025 per nati nel 2024

 RIVOLTA

Il contributo è per le madri con patologie permanenti o temporanee (certificate dal medico) che impediscono l'allattamento naturale. Per accedere, è necessario avere un ISEE non superiore a 30.000 euro.

MODALITÀ DI ATTIVAZIONE

La domanda va presentata agli sportelli ASST del territorio. Serve portare: certificazione medica della patologia, prescrizione del latte, ISEE ordinario, ricevute di acquisto (giustificativi di spesa) e le coordinate bancarie (IBAN) per il rimborso.

ATTIVITÀ E PRESTAZIONI EROGATE

Si tratta di un rimborso spese fino a un massimo di 400 euro annui. Il contributo copre l'acquisto di sostituti del latte materno effettuato durante i primi sei mesi di vita del neonato.

COMPATIBILITÀ CON ALTRE MISURE/SERVIZI

Il testo non indica incompatibilità specifiche con altri bonus. Tuttavia, è vincolato a scadenze precise: per i nati nel 2023 la domanda scadeva il 15 ottobre 2024, per i nati nel 2024 la scadenza è il 15 febbraio 2025.

CONTRIBUTO ECONOMICO PER SOSTITUTI LATTE MATERNO (DGR 2919 del 05/08/2024)

Con DGR N XII/2919 del 05/08/2024 Regione Lombardia ha emanato le “indicazioni operative regionali aggiornate per l’erogazione del contributo per l’acquisto di sostituti del latte materno (formule per lattanti) alle donne affette da condizioni patologiche permanenti o temporanee, che impediscono la pratica naturale dell’allattamento, ai sensi del D.M. salute 31.8.2021”

Le donne che si trovano in determinate condizioni* che impediscono la pratica naturale dell’allattamento potranno richiedere un rimborso annuo fino a 400,00 euro per la spesa sostenuta per l’acquisto dei sostituti del latte materno, riferita ai primi sei mesi di vita dei neonati.

 

*Condizioni dei beneficiari del contributo:

Permanenti; infezione da HTLV1 e 2 - sindrome di Sheehan - alattogenesi ereditaria - ipotrofia bilaterale della ghiandola mammaria (seno tubulare) - mastectomia bilaterale - morte materna.

Temporanee; infezione da HCV con lesione sanguinante del capezzolo - infezione da HSV con lesione erpetica sul seno o capezzolo - infezione ricorrente da streptococco di gruppo B - lesione luetica sul seno - tubercolosi bacillifera non trattata - mastite tubercolare - infezione da virus varicella zooster - esecuzione di scintigrafia - assunzione di farmaci che controindicano in maniera assoluta l’allattamento - assunzione di droghe (escluso il metadone) – alcolismo.

 

La domanda dovrà essere presentata presso gli sportelli territoriali di ASST corredata da:

 

  • certificazione della condizione materna patologica (neonatologo o pediatra del punto nascita/MMG/pediatra o altro specialista).;
  • prescrizione medica (neonatologo o pediatra del punto nascita/MMG/pediatra o altro specialista);
  • ISEE ordinario relativo all'anno nel quale sono sostenute le spese e non superiore a euro 30.000;
  • giustificativi di spesa (o eventualmente documentazione rilasciata dai professionisti attestante la prescrizione)
  • coordinate bancarie

QUANDO RICHIEDERE IL CONTRIBUTO

Per richiedere il contributo, è necessario presentare richiesta

entro e non oltre il 15 ottobre2024 (per i nati dal 1/1/2023 al 31/12/2023)

entro e non oltre il 15 febbraio 2025 (per i nati dal 1/1/2024 al 31/12/2024)

 


 

Ultimo aggiornamento: 03/02/2026