ACCREDITAMENTO VIGILANZA E CONTROLLO - AREA SOCIOSANITARIA E SOCIALE

Descrizione:

Direttore: Dr.ssa Angelamaria Sibilano 

Recapiti: Tel 035/385307-6    PEC: protocollo@pec.ats-bg.it  Mail: vigilanza.sociosanitaria@ats-bg.it

 

L'Unità Organizzativa Complessa si occupa di:

Accreditamento, Vigilanza e Controllo Area Socio Sanitaria e Sociale, afferente al Dipartimento PAAPSS esercita le sue funzioni nell’ambito dell’articolato e complesso panorama  delle unità d’offerta sociosanitarie e sociali  presenti sul territorio di ATS Bergamo, in conformità alla normativa vigente,  in osservanza dei provvedimenti della Direzione Generale Welfare e in collaborazione con l’Agenzia di Controllo del Sistema Sociosanitario lombardo.

L'attività che l'UOC svolge sulle Strutture sociosanitarie è inerente la verifica dei requisiti di funzionamento in fase di messa in esercizio, riguarda tutti gli interventi necessari e preliminari ai provvedimenti di accreditamento, di cui ha la titolarità, secondo le procedure stabilite dalle DD.G.R. 2569/14 e 4702/15 in attuazione della Legge Regionale n. 23/2015.

L'accreditamento istituzionale è riconosciuto per effetto di un provvedimento amministrativo, ed è rilasciato a favore di un soggetto giuridico (soggetto accreditato) in relazione a una determinata Unità d'Offerta, che per effetto dell'atto viene abilitato ad erogare prestazioni per conto del Servizio Sociosanitario Regionale. L'accreditamento è presupposto necessario, ma non sufficiente, per poter accedere al Contratto e beneficiare di contributi da parte del Sistema sociosanitario. L'accreditamento richiede il possesso di requisiti ulteriori rispetto a quelli stabiliti per il semplice esercizio ed implica un innalzamento dei livelli qualitativi dei Servizi offerti.

 

Nello specifico la funzione di accreditamento riguarda:

  • espletamento delle istruttorie di messa in esercizio e accreditamento delle UdO. sociosanitarie, mediante l'accertamento del possesso dei requisiti di legge, conseguenti alla presentazione delle Segnalazioni Certificate di Inizio attività (SCIA), alle richieste di nuovo/modifiche o voltura di accreditamento e atti deliberativi conseguenti;
  • accertamento presso le Pubbliche Amministrazioni certificanti degli stati/fatti/qualità oggetto delle dichiarazioni presentate a seguito delle sopracitate istanze e verifica delle autocertificazioni prodotte da tutti gli organi di amministrazione delle UdO sociosanitarie;
  • redazione degli atti deliberativi previsti per la revoca/decadenza dell’accreditamento o chiusura dell’attività nei casi di cessazione volontaria dell'attività, accertata carenza dei requisiti di esercizio e/o di accreditamento, di mancato ripristino dei requisiti a seguito di atto di diffida o in caso di situazioni di rischio per la salute o la sicurezza pubblica;

 

L'UOC assicura inoltre funzioni di vigilanza sul mantenimento dei requisiti di esercizio e di accreditamento sulla rete delle unità d’Offerta sociosanitarie, di vigilanza sui requisiti di esercizio delle unità d'offerta sociali, nonché di vigilanza e controllo sulle persone giuridiche di diritto privato (Fondazioni ed Associazioni) ex artt. 23 e 25 del Codice Civile

 

L'UOC esercita un controllo di appropriatezza sulle prestazioni garantite dagli erogatori sociosanitari pubblici e privati, sulle misure applicative della DGR 116/13 e successivi provvedimenti attuativi - e sui nuovi modelli organizzativi afferenti alla rete delle cure intermedie ex DGR 3383/15. Si tratta di un ambito di controllo volto a verificare, attraverso la misurazione del grado di aderenza a processi assistenziali attesi, definiti da evidenze scientifiche, da indicazioni normative e prassi comuni, il livello di adeguatezza e di qualità delle prestazioni erogate, comprendendo i livelli sia formali, sia sostanziali, nell'ottica di un miglioramento continuo.

 

L'esercizio dell'attività di vigilanza e di controllo dell'appropriatezza è finalizzato a:

  • tutelare le persone che accedono alle unità d'offerta, soprattutto quelle in condizioni di maggior fragilità;
  • verificare il corretto adempimento e rispetto delle regole vigenti;
  • verificare l'efficacia e l'efficienza degli interventi;
  • assicurare l'uso appropriato delle risorse;
  • verificare la congruenza tra quanto registrato nella documentazione sociosanitaria e quanto rendicontato nei flussi oggetto di debito informativo;
  • garantire la corretta competizione fra gli erogatori.

 

I principi su cui si fondano le attività suddette sono la programmazione, esplicitata nel Piano annuale dei controlli, l'omogeneità, per cui vengono utilizzati appropriati strumenti regionali di vigilanza e controllo e la completezza, in quanto interessano trasversalmente tutte le Unità d'Offerta sociosanitarie con periodicità triennale  e sociali con periodicità biennale.

Si tratta di attività a rilevanza strategica che comportano una costante interlocuzione anche diretta con i Legali Rappresentanti delle Strutture sociosanitarie e sociali, con le ASST, con Enti Locali, Ambiti Territoriali, Agenzie del territorio, Terzo Settore, Organizzazioni Sindacali e Pubbliche Amministrazioni competenti per ambiti specifici di verifica sui requisiti soggettivi degli Enti Gestori.

 

L'attività di vigilanza svolta, riguarda tutti i requisiti di esercizio e di accreditamento, soggettivi, organizzativo-gestionali, strutturali, igienicosanitari e di sicurezza,  ed è condotta secondo un approccio multidisciplinare reso possibile dall'afferenza all'UOC di operatori di diversa professionalità e comporta un ruolo di trasversalità con altre articolazioni interne all’ATS, quali il Dipartimento di Igiene e Prevenzione Sanitaria (DIPS), il Dipartimento della Programmazione per l’integrazione delle Prestazioni Sanitarie e Sociosanitarie (DPIPSS) e il Dipartimento Amministrativo, di controllo e degli affari generali e legali (DAMM). L'UOC svolge anche, in via preliminare all'attività di vigilanza e controllo diretto, un ruolo di divulgazione normativa e di supporto agli Enti Gestori volto a promuoverne lo sviluppo di un livello di corresponsabilità e con l'obiettivo di sostenere un costante miglioramento della qualità dei Servizi offerti. Assicura attività informativa rivolta agli utenti dei servizi e/o ai loro familiari, in particolare qualora intendano segnalare problemi e chiedere chiarimenti sui servizi/strutture soggetti a vigilanza, in stretta relazione con gli specifici Servizi di riferimento dell’ATS.

 

Le tipologie di unità d’offerta sociosanitarie e sociali a cui si rivolge l’attività dell’UOC sono le seguenti:

Rete Sociosanitaria

  • Residenza Sanitaria per Anziani (RSA)
  • Centri Diurni Integrati per Anziani (CDI) 

Riabilitazione/Cure Intermedie

  • Assistenza Domiciliare Integrata (ADI)
  • Unità Cure Palliative Domiciliari (UCP-DOM)
  • Hospice
  • Residenze Sanitario Disabili (RSD)
  • Comunità Socio Sanitaria (CSS)
  • Centri Diurni Disabili (CDD)
  • Comunità Residenziale e Semiresidenziale (CTX)
  • Servizio Terapeutico per le Dipendenze Diurno - SERD/SMI/NOA
  • Unità d’offerta Bassa Intensità Assistenziale (UDO BI)
  • Consultorio Familiare (CF)

Rete Sociale

  • Area Minori: Comunità educative – Comunità Familiare - Alloggio per l'autonomia - Nido – Micro Nido Centro Prima Infanzia-Nido Famiglia – Centri Ricreativi Diurni -  Centro di Aggregazione
  • Giovanile (CAG)
  • Area Disabili:  Centro socio educativo (CSE) - Servizio Formazione Autonomia (SFA)  -  Comunità Alloggio Disabili
  • Area Anziani: Centro Diurno Anziani - Comunità Alloggio Sociale Anziani (CASA) – Alloggio Protetto Anziani (APA) - Casa Albergo
  • Progetti e sperimentazioni di nuove u.d.o. attivate ai sensi dell’art. 13 comma 1, lett.B) L.R. 3/2008 – Decreto Regionale n.1254/2010.

 

La Struttura complessa svolge le attività attraverso le seguenti articolazioni organizzative:

 

Normativa e modulistica

Accreditamento sociosanitario

 

 

ACCREDITAMENTO VIGILANZA E CONTROLLO - AREA SOCIOSANITARIA E SOCIALE

Responsabile della pubblicazione: Dipartimento PAAPSS

Ultimo aggiornamento: 22/09/2021