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Misura B1 - FNA 2018 - Interventi a favore di persone con gravissime disabilità e in condizioni di non autosufficienza ai sensi della Dgr n. 1253 del 12/02/2019

notizia pubblicata in data : venerdì 01 marzo 2019

 

Programma Operativo regionale  a favore di persone con gravissima disabilita’ e in condizione di non autosufficienza e grave disabilita’ di cui al fondo per le non autosufficienze - FNA - anno 2018

 

Con D.G.R. n. XI/1253 del 12 febbraio 2019 Regione Lombardia ha approvato il Piano Attuativo con relativo stanziamento delle risorse di cui al Fondo per le Non Autosufficienze anno 2018 (allegato A) e il Programma operativo regionale FNA 2018 relativo alle Misure a sostegno delle persone con disabilità gravissima -Misura B1- e con disabilità grave o comunque in condizione di non autosufficienza -Misura B2- (allegato B). 

Il Fondo prevede complessivamente risorse pari a Euro 70.970.640,00 da destinare alle Misure B1 e B2 con l’obiettivo di mantenere a domicilio le persone con disabilità gravissima o grave e gli anziani non autosufficienti.

La Misura B1, considerata di natura regionale a forte rilievo sanitario, è realizzata attraverso le Agenzie di Tutela della Salute (ATS) e le Aziende SocioSanitarie Territoriali (ASST).


La domanda per l’accesso deve essere inoltrata su apposito modulo, unitamente alla documentazione prevista dalla normativa di riferimento, al Servizio Territoriale di Valutazione Multidimensionale (STVM) presso l’ASST di residenza, dove l’èquipe, previa verifica della documentazione allegata e valutazione della persona, predispone il Progetto Individuale contenente tutti gli interventi sanitari, socio-sanitari e sociali, necessari per rispondere ai bisogni della persona.

I criteri per la valutazione, definiti dal Decreto Interministeriale FNA 2016 all’art 3 per le persone con disabilità gravissima, centrano il focus della valutazione su un elenco di patologie o condizioni funzionali limitate e rigidamente definite, con l’indicazione di diverse scale specifiche da utilizzare per valutare le condizioni elencate.

Le persone già in carico con la precedente annualità FNA 2017 al 31/12/2018 avranno il riconoscimento del Buono mensile di euro 1.000 per il mese di gennaio 2019 e dovranno presentare le nuove istanze per  FNA 2018 entro e non oltre il 31 marzo 2019. A seguito di valutazione multidimensionale e della predisposizione del Progetto individuale a cura dell’èquipe dell’ASST sarà erogato il Buono, definito in base ai nuovi criteri, per i mesi di febbraio e marzo del corrente anno.

 

Le domande di nuovo accesso alla Misura B1 sono accoglibili dalla data di pubblicazione del presente atto sul BURL e fino al 30 settembre 2019. A conclusione della fase di rivalutazione delle presone già in carico al 31/12/2018, le ASST procederanno alla valutazione multidimensionale dei cittadini che presentino istanza per un nuovo accesso con decorrenza nel 2019.

 

L’ATS eroga la Misura B1 sino al 31 dicembre 2019 sulla base delle risorse disponibili assegnate.

L’ATS, accolte le domande validate dalle ASST, predispone tre elenchi articolati nelle Aree: Minori, Adulti e Anziani per tutte le persone con disabilità gravissima. Le persone disabili gravissime, sia quelle prese in carico con FNA 2017 e rivalutate alla luce dei nuovi criteri di erogazione della Misura B1, sia quelle di nuovo accesso, sono inserite nei rispettivi elenchi ordinati in base al valore ISEE.

Tali elenchi sono aggiornati trimestralmente, con la precisazione che sono inserite in elenco le persone la cui valutazione si è conclusa nel trimestre di riferimento, tenendo conto dell’andamento e dello sviluppo della Misura.

Il Buono viene riconosciuto dal primo giorno del mese successivo al trimestre, così pure il Voucher sociosanitario.

Per le persone di nuovo accesso che presenteranno istanza entro il 30 settembre 2019 e la cui valutazione non avverrà entro questa stessa data, le attività valutative dovranno concludersi entro il 31 ottobre 2019 e solo il Buono verrà riconosciuto dal 1° novembre 2019.

 

Il Buono mensile viene erogato in base:

-       alla permanenza a domicilio della persona disabile gravissima

-       all’assunzione regolare di personale di assistenza (sia assunto direttamente dalla persona disabile/famiglia con regolare contratto oppure quello fornito da Ente terzo - es. cooperativa- o da operatore a prestazione professionale).

 

1. La persona disabile gravissima è a casa e non frequenta né servizi prima infanzia, né la scuola, né è in carico in maniera strutturata e continuativa a Unità d’offerta semiresidenziali sanitarie, sociosanitarie, sociali (es. regime semiresidenziale di Neuropsichiatria Infanzia e Adolescenza, riabilitazione in diurno continuo, CDD, CDI, Progetto sperimentale riabilitazione minori disabili).

 

Valore mensile del Buono: fino a massimo € 1.100 articolato in:

-         € 900 per il caregiver familiare

-         € 200 per personale assistenza regolarmente assunto

 

2. La persona disabile gravissima frequenta servizi prima infanzia/scuola oppure è inserito presso un servizio diurno (CSE, CDD, CDI) per massimo 14 ore settimanali certificate dall’erogatore del servizio.

 

Valore mensile del Buono: € 600 per il caregiver familiare

 

Riconoscimento dei Voucher adulti e Voucher minori

In particolari contesti familiari e prioritariamente a:

- persone disabili caratterizzate da impegno assistenziale elevato,

- presenza del solo caregiver familiare,

- nell’area degli adulti: presenza di minori nel nucleo familiare della persona disabile,

- nell’area dei minori: alle famiglie monogenitoriali e alle famiglie numerose (con un numero di figli superiore a 2),

 

in base agli esiti della valutazione multidimensionale e del Progetto Individuale, può eventualmente essere erogato:

 

- Voucher mensile fino ad un massimo di € 360 a favore di persone adulte, per il miglioramento della qualità di vita loro e delle loro famiglie, a titolo esemplificativo:

- per il mantenimento del benessere psicofisico, anche con prestazioni di natura tutelare per mirate necessità di rafforzamento, non di sostituzione, delle prestazioni di assistenza domiciliare (ADI, SAD),

- per il sostegno della famiglia con interventi di sollievo e di supporto alle relazioni familiari.

 

- Voucher mensile fino a un massimo di € 500 a favore di minori, per promuovere il miglioramento della qualità della vita dei minori e delle loro famiglie:

- per sviluppare percorsi orientati a promuovere l’inserimento/inclusione sociale,

- per sostenere la famiglia anche attraverso interventi di sollievo e di supporto alle relazioni familiari,

- per sostenere interventi di supporto socioeducativo a complemento degli interventi di abilitazione e riabilitazione (v. DPCM 12 gennaio 2017 di aggiornamento dei LEA – art 32, comma 2, lettera h).

 

I progetti devono essere realizzati da Enti erogatori di servizi sociosanitari o sociali accreditati che aderiscono allo strumento e sono in possesso delle figure professionali necessarie.

 

 

3. SPERIMENTAZIONE per le persone disabili gravissime che presentano bisogni di particolare intensità in quanto dipendenti da tecnologia assistiva:

 

-       ventilazione meccanica assistita o non invasiva continuativa (minimo 16 ore giornaliere)

e/o

-       alimentazione solo parenterale attraverso catetere venoso centrale.

 

La persona/famiglia ha facoltà di candidarsi a questa sperimentazione: la presa in carico con questa modalità sperimentale esclude quella con le altre 2 modalità sopra declinate.

Erogazione di:

-       Buono mensile di € 500 per il caregiver familiare

-       Voucher sociosanitario mensile fino a massimo € 1.400 per l’acquisto di fino massimo 20 ore/settimanali di assistenza tutelare, a complemento di quanto già assicurato dai servizi di assistenza domiciliare, per offrire al caregiver familiare supporto e pause di sollievo rispetto all’impegno di assistenza.

 

 

Il Buono non viene riconosciuto nel caso in cui la persona disabile gravissima frequenta un servizio diurno (es. CSE, CDD, CDI) in maniera strutturata e continuativa (si considera anche la frequenza part time a 18 ore settimanali) oppure frequenta la scuola ed è contemporaneamente in carico ad un servizio diurno.

 

 

L’erogazione del Buono Misura B1 è compatibile con:

-       interventi di assistenza domiciliare: Assistenza Domiciliare Integrata, Servizio di Assistenza Domiciliare;

-       interventi di riabilitazione in regime ambulatoriale o domiciliare;

-       interventi di Sperimentazione riabilitazione minori disabili in regime ambulatoriale;

-       ricovero ospedaliero;

-       ricovero di sollievo per adulti per massimo 60 giorni programmabili nell’anno;

-       ricovero di sollievo per minori per massimo 90 giorni programmabili nell’anno presso unità d’offerta residenziali sociosanitarie, anche attraverso la Misura residenzialità minori con gravissima disabilità

-       sostegni DOPO DI NOI riconosciuti per residenzialità autogestita e residenzialità in Cohousing/Housing con normativa regionale vigente;

-       prestazioni integrative previste da Home Care Premium/INPS;

-       Voucher anziani ex DGR n. 7487/2017 erogato al caregiver familiare per necessità di sollievo e supporto.

 

 

L’erogazione del Buono Misura B1 non è riconosciuta nei seguenti casi:

-       accoglienza definitiva presso Unità d’offerta residenziali socio sanitarie o sociali (es. RSA, RSD, CSS, Hospice, Misura residenzialità per minori con gravissima disabilità);

-       ricovero di sollievo nel caso in cui il costo del ricovero sia a totale carico del Fondo Sanitario Regionale;

-       ricovero in riabilitazione/Sub acute/Cure intermedie/Post acute;

-       presa in carico in Unità d’offerta semiresidenziali sanitarie, sociosanitarie o sociali, con frequenza strutturata e continuativa si considera anche part time di 18 ore/settimanali (es. regime semiresidenziale di Neuropsichiatria Infanzia e Adolescenza, riabilitazione in diurno continuo, CDD, CDI, CSE);

-       presa in carico con Sperimentazioni riabilitazione minori disabili in regime diurno;

-       presa in carico con Misura RSA aperta ex DGR n. 7769/2018;

-       Bonus per assistente familiare iscritto nel registro di assistenza familiare ex l.r. n. 15/2015

 

L’erogazione del Buono è sospesa in caso di permanenza della persona disabile fuori regione oltre 90 giorni.

 

I Voucher della Misura B1 adulti fino a € 360 e minori fino a € 500 sono incompatibili con le cosiddette prestazioni integrative previste da Home Care Premium/INPS e sono sospesi in tutti i casi in cui la persona disabile non sia al proprio domicilio.

In caso di trasferimento della residenza della persona disabile in altra regione l’erogazione del Buono e del Voucher sociosanitario viene interrotta.

 


Ultimo aggiornamento:  14/03/2019
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