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Manifestazione di interesse

notizia pubblicata in data : giovedì 02 novembre 2017

Manifestazione di interesse

Manifestazione di interesse finalizzata alla realizzazione di azione di sistema in materia di conciliazione famiglia e lavoro

 

 

Premessa

 

ATS Bergamo, in attuazione della dgr 5969 / 2016, ha definito il Piano territoriale per la Conciliazione, con  elibera n. 582 del 26 Luglio 2017 e validato da Regione Lombardia, con nota prot. n. 0058938 del 27/6/2017.

 

Il Piano territoriale contiene otto progetti che verranno attuati sul territorio e si propone di dare ulteriore sviluppo ad interventiazioni di conciliazione promuovendo, tra le altre, nuove forme di organizzazione del lavoro che facilitino la gestione dei tempi di vita e di lavoro, la realizzazione di piattaforme di servizi a beneficio dei lavoratori, una maggiore integrazione tra il welfare  Territoriale e quello aziendale.

 

FINALITA’


Secondo quanto definito negli incontri della Rete territoriale l’azione di sistema dovrà dare particolare attenzione alla promozione del welfare aziendale ed alla sua integrazione con il welfare territoriale.

 

In particolare dovrà dare supporto al territorio nell’implementare quelle azioni che la Rete ha individuato come prioritarie nel documento di indirizzo per la programmazione messa in atto dalle Alleanze locali per il biennio 2017-18.

 

Essa dovrà favorire il diffondersi di buone pratiche di welfare aziendale, prevedendo interventi che, attraverso un affiancamento alle imprese, soprattutto a quelle piccole e medie (di seguito PMI), supportino le stesse nell’analisi dei bisogni, nella valutazione economica e nella definizione di un piano di welfare adeguato alla propria realtà aziendale.

 

SOGGETTI CHE POSSONO PRESENTARE PROPOSTE PROGETTUALI

Considerata la forte attenzione che in questo Piano di Conciliazione 2017-18 si è voluto dare al coinvolgimento in azioni di conciliazione delle piccole e medie imprese (PMI), si intende orientare l’Azione di sistema principalmente all’ingaggio ed al supporto alle stesse.

 

Potranno quindi partecipare al presente Bando e presentare proposte progettuali, per accedere al finanziamento previsto, le Associazioni Datoriali di Categoria che hanno aderito alla Rete territoriale di Conciliazione, in forma singola o in partnership tra loro, che abbiano l’interesse, la competenza e l’esperienza adeguata alla realizzazione delle Linee d’intervento individuate dal presente bando.

Qualora ci fossero Associazioni datoriali di categoria interessate ma non ancora aderenti alla Rete Territoriale di Conciliazione, queste possono presentare richiesta scritta di adesione indirizzando a: Direzione Sociosanitaria dell’ATS di Bergamo – Via Gallicciolli, 4 cap. 24121 Bergamo e trasmettendola via posta certificata all’indirizzo pec protocollo@pec.ats-bg.it.


Le Associazioni datoriali interessate devono essere in grado di gestire il progetto in completa autonomia fino alla realizzazione degli obiettivi previsti. Ogni Associazione può proporre un solo progetto.


LINEE D’INTERVENTO DELLA MANIFESTAZIONE DI INTERESSE


L’Azione di sistema dovrà orientarsi sulle seguenti azioni che, considerata l’esperienza del precedente biennio, sono state individuate dalla Rete territoriale come significative per la diffusione e lo sviluppo di politiche di conciliazione vita-lavoro sul territorio.

  • attivazione di interventi formativi e consulenziali, rivolti alle Micro-piccole-medie imprese, finalizzati alla promozione di nuove azioni relative alle misure di defiscalizzazione presenti nella legge di stabilità 2016 e nei decreti attuativi del Jobs act, che supportino le aziende nell’individuare modalità ed interventi che favoriscano l’accesso alle misure previste, anche dedicando particolare attenzione alla definizione di accordi quadro per la contrattazione di secondo livello che coinvolgano le PMI.
  • la promozione di analisi della situazione e dei bisogni delle singole aziende che permettano una miglior valutazione e realizzazione di possibili strumenti a sostegno di un welfare integrato territoriale/aziendale, a partire dalla gestione delle risorse economiche (fondi, etc…) per arrivare a piattaforme web, considerando i diversi percorsi, già attualmente presenti, che richiedono adeguata valutazione in termini di vantaggi e svantaggi, di potenzialità e criticità;
  • promuovere raccordi e sinergie con gli Ambiti territoriali e con la loro programmazione sui temi della Conciliazione vita-lavoro con particolare riferimento alle PMI;
  • supportare ed accompagnare le PMI, attraverso la realizzazione di momenti formativi su temi inerenti la Conciliazione vita-lavoro, i sistemi di welfare aziendale, le nuove normative relative alla defiscalizzazione ed alla contrattazione di secondo livello, ecc.
  • la realizzazione di un Piano di comunicazione e promozione, rivolta alle PMI, quale strumento di divulgazione e sensibilizzazione su temi in materia di conciliazione vita-lavoro oltre che possibile supporto alla diffusione delle iniziative promosse all’interno del Piano territoriale di Conciliazione.

Le azioni dovranno dare priorità di intervento alle Alleanze locali di Conciliazione ed ai loro partners al fine di implementare e supportare l’attività delle stesse, individuando anche azioni trasversali “strategiche” che possano essere omogenee sul territorio (es. strumenti di informazione per le PMI condivisi, piano di comunicazione, ecc.).

 

Articolazione dei progetti


Le Associazioni datoriali che intendono partecipare al presente bando dovranno presentare un progetto articolato secondo i seguenti punti:

 

  • analisi di contesto
  • finalità ed obiettivi x ciascuna azione prevista
  • descrizioni delle attività previste
  • target delle azioni
  • tempistiche
  • operatori coinvolti
  • definizione ed articolazione del budget per ciascuna delle azioni previste, indicando le eventuali compartecipazioni
  • modalità di verifica e monitoraggio delle azioni

Tutte le azioni previste dovranno concludersi entro il 15 gennaio 2019.

 

COMUNICAZIONE


Nell’ambito delle azioni che si realizzeranno nei progetti finanziati, tutti i prodotti di promozione/comunicazione come volantini, manifesti, promozione di eventi, locandine, siti web, devono riportare il logo definito da Regione Lombardia, che verrà messa a disposizione, al quale si dovrà dare massima visibilità. L’ufficio competente delle ATS verificherà la corretta applicazione di quanto previsto.

 

RISORSE FINANZIARIE A DISPOSIZIONE

Le risorse a disposizione per la realizzazione dell’Azione di Sistema, oggetto della presente manifestazione d’interesse, sono pari a € 71.735,06.

 

VALUTAZIONE DELLE PROPOSTE PROGETTUALI - CRITERI E PROCEDURE DI VALUTAZIONE


Le domande presentate verranno valutate dal Comitato di Valutazione che definirà una graduatoria assegnando ai progetti ammessi un punteggio, sino ad un massimo di 60 punti, in base ai seguenti criteri:

 

  • Progettualità presentata e realizzata in partnership tra diverse associazioni datoriali
    punti 0/5
  • Contenuti della proposta progettuale: coerenza con quanto contenuto nel bando in termini di finalità, linee di intervento ed azioni previste, target destinatario delle azioni, spese ammesse. Punti 0/30
  • Impatto nel sistema: capacità di coinvolgimento delle Aziende profit e non profit con particolare riferimento alle MPMI. punti: 0/15
  • Qualità progettuale: completezza della proposta progettuale in relazione alle azioni previste, obiettivi, target, risultati attesi, sistema di monitoraggio, tempistica, congruenza monte ore proposto per ogni attività punti: 0/5
  • Affidabilità del progetto: congruenza tra obiettivi, strategie e azioni che si intendono porre in essere; livello di capacità di innovazione e diffusione della cultura di conciliazione. punti 0/5

I progetti per essere ammessi in graduatoria dovranno ricevere una valutazione minima di 35 punti. Il Finanziamento sarà assegnato al progetto in graduatoria che riceverà il maggior punteggio.

 

SPESE AMMISSIBILI

 

  • Costi del personale dipendente dei soggetti impegnati nel progetto
  • Spese amministrative inerenti la gestione del progetto
  • Consulenze tecniche esterne specifiche e strategiche ai fini della realizzazione dell’intervento e caratterizzate da un contenuto altamente specialistico.
  • Costi per promozione e pubblicità quali ad esempio: diffusione di informazioni, realizzazione di brochure e/o pubblicazioni, promozione tramite canali online, etc.
  • Costi di locazione di spazi, quali ad esempio: aule per formazione, sale per convegni e conferenze, spazi condivisi per momenti di aggregazione della rete, ecc.
  • Spese di trasporto e soggiorno riferibili al personale dipendente dei soggetti impegnati nel progetto e derivanti direttamente dalle esigenze di realizzazione del progetto stesso.
  • Spese generali di funzionamento e gestione del progetto assunte esclusivamente per lo stesso e non superiore al 6% della spesa del totale del costo del progetto.
  • Non potranno essere finanziati con il contributo regionale assegnato:
    • studi di contesto
    • tavoli istituzionali di lavoro
    • azioni di monitoraggio e valutazione di impatto
    • progetti ed interventi già finanziati con altri finanziamenti pubblici
    • in caso di servizi erogati suscettibili di produrre un vantaggio economico alle imprese, si richiama  l’obbligo, stante la necessità di applicazione del caso di specie del regolamento UE 14407/13, che l’ATS verifichi in capo ai beneficiari che svolgano attività economica il mantenimento dei requisiti richiesti dalla normativa europea (regime del de minimis) di cui a tale regolamento.

MODALITÀ DI EROGAZIONE DEL CONTRIBUTO

Il contributo previsto per l’azione di sistema verrà erogato con le seguenti modalità:
- il 50% entro 30 gg. dalla data di avvio del progetto;
- 30% entro 60 gg. dal ricevimento della rendicontazione attestante l’utilizzo delle risorse erogate all’avvio del progetto;
- 20% a saldo entro 60 gg. dal ricevimento della rendicontazione finale.

 

MODALITA’ DI PRESENTAZIONE DELLA DOMANDA

 

La richiesta di partecipazione al presente bando dovrà essere presentata all’ATS Bergamo esclusivamente via posta certificata all’indirizzo pec protocollo@pec.ats-bg.it  entro e non oltre il 24 Novembre 2017.

Modalità di rendicontazione dei risultati e delle spese sostenute

Trimestralmente dovranno essere rendicontate all’ATS l’andamento delle diverse azioniinterventi previste nel progetto secondo i seguenti indicatori:

• Numero di MPMI incontrate;
• Numero di MPMI interessate ad attivare interventi di conciliazione vita-lavoro;
• Numero di MPMI che hanno attivato azioniinterventi di conciliazione vita-lavoro o di welfare aziendale;
• Numero di lavoratori coinvolti nelle diverse azioniinterventi attivati da ciascuna MPMI
• Numero percorsi formativi attivati e numero partecipanti raggiunto; 

 

 

Dovrà inoltre essere inoltrata, sempre trimestralmente nota spese a firma del legale rappresentante.

Dovrà inoltre essere prodotta all’ATS adeguata documentazione fiscale delle spese dichiarate e sostenute.


Ultimo aggiornamento:  03/11/2017
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