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INTEGRATORI ALIMENTARI

“Prodotti alimentari destinati a integrare la comune dieta e che costituiscono una fonte concentrata di sostanze nutritive, quali le vitamine e i minerali o di altre sostanze aventi un effetto nutritivo o fisiologico, in particolare, ma non in via esclusiva, aminoacidi, acidi grassi essenziali, fibre ed estratti di origine vegetale, sia monocomposti che pluricomposti, in forme predosate (capsule, pastiglie, bustine, ecc.)” Decreto legislativo 21 maggio 2004 n. 169 in attuazione della direttiva 2002/46/ce

Integratori: non sono Prodotti Dietetici!

Un Prodotto Dietetico è formulato per rispondere alle esigenze nutrizionali di persone in condizioni particolari:

  • disturbi dell’assimilazione e del metabolismo;

  • condizioni fisiologiche particolari;
  • lattanti e bambini nella prima infanzia;
  • Deve distinguersi nettamente dai comuni alimenti e deve riportare in etichetta gli specifici obiettivi nutrizionali. Decreto Legislativo 111/1992 in attuazione direttiva quadro 89/398/CE.

Integratori: non sono farmaci!

L’etichetta, la presentazione e la pubblicità non possono attribuire agli integratori proprietà terapeutiche né capacità di prevenzione o cura e non devono contenere indicazioni per cui gli integratori possono sostituirsi a una dieta equilibrata. Per i prodotti notificati e presentati come integratori, va riportata in etichetta una dicitura del tipo: "Il prodotto va utilizzato nell'ambito di una dieta variata ed equilibrata ed uno stile di vita sano". Articolo 6, Decreto Legislativo 169/2004

Integratori: non fanno miracoli!

Nel caso di integratori propagandati in qualunque modo come coadiuvanti di regimi dietetici ipocalorici volti alla riduzione del peso, non è consentito alcun riferimento ai tempi o alla quantità di perdita di peso conseguenti al loro impiego. Per questi integratori, i messaggi pubblicitari devono richiamare la necessità di seguire comunque una dieta ipocalorica adeguata e di rimuovere stili di vita troppo sedentari.
Articolo 7, Decreto Legislativo 169/2004Gli effetti benefici sulla nutrizione e sulla salute reclamizzati in etichetta sugli integratori alimentari (claims) devono essere scientificamente provati, ben definiti e verificabili.Regolamento Claim 1994/2006/CE

Integratori Alimentari: servono? 

Un’alimentazione sana, varia ed equilibrata è quasi sempre in grado di soddisfare i fabbisogni di macro e micro-nutrienti. In alcune situazioni è sufficiente modulare l’apporto degli alimenti in maniera tale da soddisfare l’aumentata richiesta di alcuni nutrienti.

Integratori Alimentari: quando usarli?

Diverse ragioni possono giustificare il ricorso a un’integrazione alimentare:

Età Pediatrica

La dieta deve essere adeguata in riferimento alla crescita staturo-ponderale, al grado di sviluppo puberale e soprattutto al livello di attività e di dispendio energetico.
Integrazioni utili nel primo anno di vita:
–Acidi grassi poliinsaturi;
–Zinco;
–Ferro;
–Vitamina D (anche sino alla pubertà).

Gravidanza

Aumentare l’apporto complessivo di alimenti di 300 – 400 Kcal/die
Supplementazioni utili in gravidanza (importante non superare le dosi indicate)
–Acido Folico (400-500 mcg/die);
–Ferro (10-15 mg/die), meglio se associato a Zinco e Rame;
–Calcio (200-250 mg/die), meglio come alimenti e bevande ricchi in Calcio;
–Vitamina B12 (2,5 mcg: se dieta vegana).

Allattamento

Aumentare l’apporto complessivo di alimenti di 500 Kcal/die Supplementazioni utili in allattamento (importante non superare le dosi indicate)
–Acido Folico (300-400 mcg/die);
–Ferro (10-15 mg/die), meglio se associato a Zinco e Rame;
–Calcio (200-250 mg/die), meglio come alimenti e bevande ricchi in Calcio;
–Vitamina B12 (2,5 mcg: se dieta vegana).

Età Anziana

L’anziano spesso soffre di carenze nutrizionali a causa della ridotta efficienza del sistema digestivo. Pertanto non sempre è possibile correggere l’apporto di nutrienti attraverso il maggiore consumo di certi alimenti. In questi casi l’uso di integratori alimentari è opportuno. Integrazioni utili nell’anziano:
–Vitamina D (10 mcg/die), meglio se associata a Vitamina K;
–Calcio (particolarmente nella donna);
–Acidi grassi della serie omega-3 (EPA e DHA sotto forma di olio di pesce).

Dieta Vegetariana-Vegana

La dieta vegetariana - anche di tipo vegano – può essere estremamente salutare, purché rispetti l’adeguatezza dell’apporto energetico e l’equilibrio tra gli alimenti e purché utilizzi alcune tecniche di lavorazione degli alimenti (fermentazione, germogliazione, macerazione, ecc.) che rendono maggiormente assorbibili alcuni principi nutritivi.
La dieta vegana richiede però un’integrazione di Vitamina B12 per la difficoltà di reperirla negli alimenti vegetali.
In alcuni casi, rappresentati soprattutto dall’aumentata richiesta metabolica, può essere indicato l’uso di integratori di:
–Ferro;
–Calcio;
–Vitamina B12 (sempre nei vegani)
che sono meno rappresentati nella dieta vegetariana e il cui assorbimento è ostacolato da fitati e ossalati contenuti negli alimenti vegetali.

Attività Sportiva

L’alimentazione è per ogni sport la base sulla quale costruire la prestazione. Un’alimentazione di base completa, sana, adeguata all’età e alla corporatura dell’atleta è il fondamento di una soddisfacente pratica sportiva. L’utilizzo di integratori alimentari per lo sport è un argomento del tutto particolare.

INTEGRATORI ALIMENTARI

 

Ultimo aggiornamento:  05/02/2018
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