condividi:

 

VACCINAZIONI

 

Le vaccinazioni sono una delle cose più importanti che i genitori possono fare per proteggere i loro figli da alcune malattie infettive: agiscono stimolando la produzione di difese del corpo che servono a combattere l’infezione e prevenire una malattia infettiva, dando una protezione che dura nel tempo. Grazie alla presenza di molti bambini vaccinati si riduce la diffusione delle malattie infettive nella popolazione: si ottiene così una protezione anche per chi non può essere vaccinato. Le vaccinazioni rappresentano quindi un beneficio non solo per l’individuo ma anche per l’intera comunità. 

 

Obiettivi di una strategia vaccinale

 

Le vaccinazioni possono avere un semplice effetto protettivo individuale (ad es. l’antitetanica) o come nella maggior parte dei vaccini hanno anche un effetto positivo sulla diffusione delle malattie infettive all’interno di tutta la popolazione, proteggendo anche chi non è direttamente vaccinato. Infatti se molti soggetti all’interno di un gruppo sono vaccinati contro una determinata malattia infettiva, si riduce il numero di coloro che possono ammalarsi e con il tempo la malattia cessa di manifestarsi in quel gruppo, sfruttando la cosiddetta “immunità di gregge”(herd immunity) che si viene a creare.

Gli obiettivi di una strategia vaccinale sono tre:

 

  • Controllo di una malattia: riduzione del numero di casi e/o delle sue complicanze (ad es. vaccinazione antinfluenzale)
  • Eliminazione di una malattia: scomparsa della malattia in una determinata area geografica a seguito dell’interruzione della circolazione dell’agente causale (ciò non implica la scomparsa dell’agente patogeno, quindi vi è sempre il rischio di reintroduzione della malattia e la vaccinazione va continuata)
  • Eradicazione di una malattia: eliminazione permanente sia della malattia sia del suo agente (come è accaduto per il vaiolo, in questo caso si può interrompere la vaccinazione). 

 

 

Effetti collaterali

La maggior parte degli effetti collaterali da vaccino sono lievi e transitori. È abbastanza comune che entro uno o due giorni dalla vaccinazione si manifestino febbre moderata e/o reazioni infiammatorie (rossore, gonfiore, calore e dolore) in prossimità del sito di iniezione, ma tali alterazioni sono in genere di breve durata.

Le reazioni gravi sono rarissime, come ad esempio le reazioni allergiche gravi (shock anafilattico). Quest’ultimo compare in genere immediatamente o entro pochi minuti dalla vaccinazione, quindi è sufficiente rimanere per almeno 20 minuti nella sala d’attesa del centro vaccinale: il personale è addestrato per gestire queste reazioni e ha a disposizione le necessarie attrezzature.

In caso di problemi medici insorti dopo la vaccinazione potete consultare il medico curante o il vaccinatore. Solo personale esperto può valutare eventuali eventi avversi al vaccino e stabilire con criteri scientifici la correlazione causa-effetto con la vaccinazione. Ciò permette di ricevere le giuste indicazioni sulla gestione di reazioni avverse e permette di monitorare le reazioni indesiderate.

In caso di comparsa di un evento avverso dopo vaccinazione, l’operatore sanitario raccoglie le informazioni necessarie per approfondire la natura della manifestazione e verifica se sia possibile procedere con il ciclo vaccinale o sia necessario sospenderlo, e se vi siano controindicazioni alla somministrazione di altri vaccini.

La somministrazione di un vaccino non necessariamente causa tutto ciò che accade successivamente, anzi la maggior parte degli eventi che si ritiene correlata al vaccino non è in genere causata dalla vaccinazione. Infatti, molti degli eventi sono casuali, cioè eventi che per caso si sono verificati dopo la vaccinazione.

  • piano regionale prevenzione Vaccinale link
  • approfondimenti - Nuovo decreto legge Vaccini - 7 giugno 2017, n. 73 link
  • obblighi vaccinali prime indicazioni operative link
  • indicazioni per l'anno scolastico 2017/2018 link
  • vaccinazione per la prevenzione delle malattie invasive batteriche da meningococco link
  • crescere in Salute - Rete Pediatrica della Provincia di Bergamo link
  • vaccinazioni antinfluenzali - raccomandazioni per la campagna antinfluenzale stagione 2018-2019 link
  • sedi centri vaccinali link

 

A chi rivolgersi per ulteriori approfondimenti

Per ulteriori approfondimenti sulla pratica vaccinale è possibile rivologersi agli operatori dei servizi vaccinali delle ASST  oppure al proprio Medico di famiglia (Pediatra di Libera Scelta e Medico di Medicina Generale) che conoscendo la storia clinica può fornire una consulenza sulla utilità specifica di una vaccinazione. Per le vaccinazioni rivolte ai lavoratori, l’indicazione viene fornita anche dal Medico del Lavoro.

 

Ultimo aggiornamento:  01/02/2019
Questo sito internet è valido HTML 5.0, clicca per accedere al validatore html, il sito verrà aperto in una nuova finestra Questo sito internet è valido CSS 3, clicca per accedere al validatore css, il sito verrà aperto in una nuova finestra sito internet validato wcag wai a Questo sito internet è multibrowser credit common scegli la modalità Visualizza il testo con caratteri normali   Visualizza il testo con caratteri grandi   Visualizza il testo con contrasto elevato   Visualizza i contenuti senza la presenza della struttura grafica Copyright © 2015. All rights reserved Progetti di Impresa Srl
TORNA SU